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Armi Pericolose Giulio Golia



Giulio Golia e le armi pericolose vendute sul set cinematografici.
Il Libanese di Romanzo Criminale si è ritrovato con un’arma vera in mano.

Brandon Lee morì sul Set del Corvo proprio perchè una pistola era caricata davvero, non a salve.
Luca Ricci esperto di effetti speciali cinematografici incontra Giulio Golia e gli dice che le armi utilizzate nel Cinema sono vere perchè quelle finte non riescono a dare lo stesso effetto.

Ha l’autorizzazione della Questura per utilizzare queste armi vere e modificate per il cinema.

Non avevano la spina di blocco. Ma il tappo a vite al posto di quello, ma nel certificato c’era scritto che utilizzavano quel tappo a vite e le aveva considerate valide fino a quel giorno.

Dopo essere stato in carcere Luca Ricci ha ricevuto l’autorizzazione dalla Questura e qualche giorno dopo ha visto la sua licenza essere revocata.

Dalla questura però non arrivano informazioni chiare e precise.
Riccardo Tozzi presidente dell’ANICA dice che è una situazione pericolosa perchè il Cinema italiano è costretto a rivolgersi ad aziende straniere al posto di quelle storiche italiane, che hanno aiutato a realizzare Nikita, Gomorra, il Gattopardo e molti altri capolavori del Cinema.